Le Vie dell'Alchimista · Piano d'Arta · Carnia

Casa Pianese
la casa dell'eretico

A Piano d'Arta, una tappa friulana dedicata a Zuan della Guartanuta: mercante carnico, lettore della Scrittura e voce dissidente nell'Europa della Riforma.

Arta TermePiano d'ArtaCarniaRiformaItinerario letterario
La storia documentata

Un valligiano della Carnia davanti all'Inquisizione.

Le fonti storiche ricordano Giovanni, o Zuan, della Guartanuta come un abitante di Piano d'Arta entrato in contatto con le chiese riformate dei paesi di lingua tedesca. La lettura e l'ascolto diretto della Bibbia alimentarono una predicazione personale, indipendente, che lo portò nel mirino dell'autorità religiosa.

Una sua professione di fede è conservata nell'archivio dell'Inquisizione di Udine. Le idee attribuitegli contestavano pratiche e mediazioni religiose del tempo e mostrano quanto rapidamente, nel Cinquecento, pensieri nati oltre le Alpi potessero attraversare anche le valli carniche.

Casa Pianese entra nelle Vie dell'Alchimista come luogo-memoria di questa vicenda: una tappa in cui la storia friulana della Riforma incontra la geografia narrativa della saga.

Le idee attraversano le Alpi

Tre passaggi. Viaggio, parola, dissenso.

La vicenda di Zuan racconta una Carnia tutt'altro che isolata. Mercanti e cramârs percorrevano itinerari transalpini, portando merci ma anche libri, notizie, dispute religiose e nuovi modi di interpretare il mondo.

Il viaggio

Le rotte verso i territori di lingua tedesca erano canali commerciali e culturali. Le idee potevano viaggiare insieme alle merci.

La Scrittura

Nel racconto delle fonti, Zuan costruisce parte delle proprie convinzioni attraverso l'ascolto e la lettura diretta della Bibbia.

Il dissenso

La sua predicazione mette in discussione riti, indulgenze e autorità. Il confine tra fede personale ed eresia diventa sottile e pericoloso.

Dalla storia al romanzo

Quando Isabella trova rifugio in Carnia.

Nel romanzo La Resa dei Conti nel Giardino della Serenissima, Casa Pianese non è una semplice quinta scenica. È qui che Isabella Cortese trova rifugio durante una notte d'inverno.

La casa dell'eretico diventa così un luogo di passaggio tra due forme di conoscenza perseguitata: quella religiosa di Zuan e quella alchemica custodita da Isabella. Due epoche, due segreti, lo stesso tetto narrativo.

La direttrice friulana

Da Tambre alla Carnia: il percorso si allarga.

Tambre racconta l'alchimia attraverso una casa reale dell'Alpago. Piano d'Arta apre una seconda porta, questa volta interamente friulana, legata alla Riforma, all'Inquisizione e alle vie transalpine. Due luoghi diversi, un'unica geografia narrativa.

Riferimenti storici: Università degli Studi di Napoli Federico II, Professione di fede di un predicatore riformato indipendente; Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Tiere Furlane n. 28. L'attribuzione narrativa di Casa Pianese è distinta dai dati storici documentati su Zuan della Guartanuta.