Le Strade del Narratore · Alle origini del Club 27 · Aviano
Le Strade del Narratore · Alle origini del Club 27 · Aviano

Aviano, la rinascita del Re Lucertola

Ai piedi del Monte Cavallo, tra memoria friulana, il Santuario della Madonna del Monte e il cielo dell’Aeroporto Militare Pagliano e Gori, Aviano diventa nel romanzo il luogo di una seconda vita impossibile.

Alle origini del Club 27
La storia documentata

Una comunità tra pianura, montagna e frontiere della storia.

Aviano sorge ai piedi del Monte Cavallo, in un territorio frequentato fin dall’antichità. Il Castello di Aviano è attestato in un documento del 1161 dell’imperatore Federico I; il Comune riconduce le origini del sito fortificato alla prima metà del X secolo. Nel Medioevo la comunità appartenne alla sfera del Patriarcato di Aquileia e nel 1403 disponeva già di propri statuti.

Con la conquista veneziana del Friuli nel 1420, Aviano entrò stabilmente nell’orbita della Serenissima. Il castello e il territorio conobbero guerre, ricostruzioni e le incursioni ottomane che alla fine del Quattrocento colpirono duramente l’area avianese. Dopo la caduta di Venezia, Aviano seguì le trasformazioni politiche dell’età napoleonica e asburgica fino all’annessione al Regno d’Italia nel 1866.

Il Beato

Marco d’Aviano e Vienna, 1683.

Aviano diede i natali nel 1631 a Carlo Domenico Cristofori, divenuto fra Marco d’Aviano. Cappuccino, predicatore e consigliere dell’imperatore Leopoldo I, fu inviato da papa Innocenzo XI come legato pontificio e missionario apostolico. Le fonti vaticane gli riconoscono un contributo determinante alla liberazione di Vienna dall’assedio ottomano del 12 settembre 1683, soprattutto attraverso la mediazione fra i comandanti della coalizione e l’assistenza spirituale alle truppe.

Sopra Marsure si trova il Santuario della Madonna del Monte, oggi inserito anche nei percorsi devozionali dedicati ai luoghi del Beato Marco d’Aviano. È un punto sospeso tra pianura e montagna, e nel romanzo diventa uno dei luoghi più intimi della parentesi avianese.

Il Novecento

Il cielo sopra Aviano.

L’aeroporto militare di Aviano nacque nel 1911 e fu tra i primi centri italiani dedicati all’aviazione e all’addestramento. Nel 1954 Italia e Stati Uniti formalizzarono l’uso della base da parte dell’USAFE; i primi contingenti statunitensi si stabilirono ad Aviano nel 1955. L’installazione resta sotto sovranità e comando italiano ed è conosciuta come Aeroporto Militare “Pagliano e Gori”.

Dal 1994 Aviano ospita il 31st Fighter Wing dell’US Air Force, oggi l’unico stormo da caccia statunitense a sud delle Alpi. Nello stesso territorio convivono anche Piancavallo, polo turistico montano, e il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, IRCCS del Servizio sanitario nazionale.

Dal romanzo

Alle origini del Club 27: la rinascita del Re Lucertola.

Da questo punto la pagina entra esplicitamente nella finzione. Il romanzo non propone una ricostruzione storica della morte di Jim Morrison: immagina una linea narrativa alternativa.

Nel capitolo finale di Alle origini del Club 27, Jim Morrison non muore a Parigi nel 1971. La finzione immagina che venga sottratto alla scena pubblica e trasferito ad Aviano sotto una nuova identità: James Douglas. In un ospedale legato alla base americana affronta mesi di disintossicazione con il dottor David Bleck, tentando di capire chi possa essere senza il personaggio che il mondo ha trasformato in mito.

«Chi è James Douglas senza i demoni di Jim Morrison?» Il romanzo risponde con una possibilità: un uomo che prova, per la prima volta, a essere libero.

Fuori dalla base, James scopre una quotidianità quasi sconosciuta: il caffè in piazza, il tempo lento, il lavoro in un’officina meccanica alla periferia della città. Giuseppe, il barista, e Luigi Rossi, il meccanico, non vedono una rockstar. Vedono semplicemente un uomo che sta imparando a vivere.

La svolta arriva al Santuario della Madonna del Monte. Su una panchina James incontra Maddalena, che legge Pavese. Lui le confessa di scrivere poesie. Da quell’incontro nasce un amore che non ha bisogno del nome Jim Morrison per esistere. In un piccolo locale del paese, James canta Love Her Madly per lei davanti a persone che applaudono senza sapere chi hanno appena ascoltato.

La parentesi, però, non può durare. Nella finzione la stessa struttura che gli ha permesso di scomparire torna a reclamare il controllo della sua vita. James lascia Aviano con poche cose: il taccuino delle poesie e una cartolina con il profilo del Monte Cavallo. Aviano resta così il luogo in cui il Re Lucertola, per qualche mese, ha potuto essere soltanto un uomo.

Da Alle origini del Club 27, capitolo finale, “La Rinascita del Re Lucertola”.

Storia e narrativa

Due piani distinti, una sola città.

Il castello, Marco d’Aviano, il Santuario della Madonna del Monte, Piancavallo, il CRO e l’aeroporto militare appartengono alla storia reale di Aviano. James Douglas, David Bleck, Maddalena, Giuseppe e Luigi Rossi appartengono alla finzione del romanzo. La pagina li avvicina senza confonderli.

Storia documentata

  • Castello documentato nel 1161, con origini del sito fortificato ricondotte al X secolo
  • Statuti della comunità attestati nel 1403
  • Ingresso nell’orbita veneziana nel 1420
  • Marco d’Aviano, 1631–1699, e Vienna 1683
  • Aeroporto militare dal 1911; cooperazione italo-statunitense dal 1954–55
  • 31st Fighter Wing ad Aviano dal 1994; Piancavallo e CRO

Nel romanzo

  • Jim Morrison sopravvive nella linea narrativa alternativa e diventa James Douglas
  • Disintossicazione con il dottor David Bleck
  • Giuseppe, il barista, e Luigi Rossi, il meccanico
  • Maddalena e l’incontro alla Madonna del Monte
  • Una nuova esibizione con Love Her Madly
  • La partenza notturna e la cartolina del Monte Cavallo

Fonti essenziali: Comune di Aviano; SIUSA, Comune di Aviano; Vatican, Marco d’Aviano; 31st Fighter Wing; CRO Aviano IRCCS.

Continua il percorso

Aviano appartiene al ramo Club 27.

Questa pagina fa parte delle Strade del Narratore, ma non delle Vie dell’Alchimista. Il suo collegamento naturale è il romanzo musicale e il progetto culturale nato attorno ad Alle origini del Club 27.